Tutte le agevolazioni finanziarie per l'obiettivo Sviluppo Produttivo

- CLICCA SUL TITOLO DI CIASCUN ARTICOLO PER LEGGERE TUTTO.


- REGISTRATI GRATUITAMENTE CLICCANDO QUI


- PER RICHIEDERE INFORMAZIONI CLICCA QUI

  • SABATINI: a luglio 2017 sono ancora disponibili 311 milioni per le Pmi.

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: a luglio 2017 l'importo ancora disponibili è di 311 milioni.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

    CHIEDI INFORMAZIONI 200 BIANCOCHIEDI APPUNTAMENTO 200 PX BIANCO

     

     

  • Fondi Europei Turismo: pubblicata dalla Commissone Europea la nuova guida 2016 ai Fondi Europei per il Turismo

    europa.guida.turismo.2016.250Nuova Guida ai fondi Ue per il turismo 2016. Pubblicata dalla Commissione europea l'edizione 2016 della guida ai fondi Ue per il turismo. Si tratta del Vademecum della Commissione europea per l'accesso a tutte le agevolazioni dedicate al settore turistico.
    STRUMENTI FINANZIARI PER IL TURISMO: la Commissione Ue presenta anche il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), strumento cardine del Piano Juncker. In particolare vengono analizzati i fondi strutturali e di investimento europei: FESR, FSE, FC, FEASR e FEAMP e i programmi a gestione diretta: COSME, EaSI, Erasmus+, Europa creativa, Horizon 2020 e LIFE.
    BENEFICIARI: le candidature possono essere presentate:
    FC e FESR: da tutte le persone giuridiche, quindi enti pubblici, società, in particolare le PMI, organismi di ricerca, università, organizzazioni non governative, cluster turistici, ecc.;
    FSE: da tutte le persone giuridiche attive sul mercato del lavoro o nei settori dell'istruzione e della formazione, quindi PMI, camere di commercio, sindacati, fondazioni, ONG, ecc.;
    FEASR: da ogni persona fisica o giuridica attiva nelle zone rurali, quindi imprenditori agricoli, società operanti nel settore forestale, PMI che operano nelle zone rurali, e dai Gruppi di azione locale (LEADER – CLLD);
    FEAMP: da tutte le persone fisiche e giuridiche delle comunità costiere e dell'entroterra;
    LIFE: da tutte le persone giuridiche (PMI, ONG, autorità pubbliche, ecc.);
    Horizon 2020: da tutte le persone fisiche o giuridiche (enti pubblici, società, enti di ricerca, università, organizzazioni non governative, ecc.); per la sottosezione LEIT anche le PMI appartenenti al settore delle industrie creative e i fornitori di TIC; nel caso dello SME Instrument solo le PMI;
    COSME: dalle PMI per quanto riguarda i finanziamenti e da tutte le persone giuridiche per quanto riguarda il Piano d'azione per il turismo;
    Europa Creativa: da tutte le persone giuridiche attive nei settori culturale e creativo; nel caso delle Reti da almeno 15 organizzazioni stabilite in almeno 10 Paesi partecipanti; nel caso delle Capitali della cultura solo dalle città;
    Erasmus+: da Università, istituti di istruzione superiore/formazione professionale e persone giuridiche attive sul mercato del lavoro o negli ambiti dell'istruzione e della formazione, mentre nel caso degli Eventi sportivi sono ammesse solo persone giuridiche attive nel settore dello sport;
    EaSI: da istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca, enti pubblici/servizi per l'occupazione, parti sociali ed esperti in materia di valutazione e di analisi d'impatto per PROGRESS; nel caso di EURES da enti pubblici/servizi per l'occupazione, persone in cerca di occupazione e PMI; nel caso dello Strumento di garanzia da imprese e microimprenditori, persone fisiche e imprese sociali.
    CONTRIBUTI: Gli incentivi possono essere concessi in forma di prestiti, equity e quasi equity, venture capital, garanzie, anche in complementarietà con contributi a valere sui fondi SIE.
    DOMANDE: Le richieste di finanziamento possono essere presentate da tutte le persone giuridiche (enti pubblici, società, in particolare PMI, organismi di ricerca, università, organizzazioni non governative, cluster turistici, ecc.).

    Chiedi Informazioni

  • Veneto: Aiuti agli investimenti delle Start Up. Pubblicato il Bando. Previsti contributi a fondo perduto del 50% per investimenti relativi alla nascita di nuove imprese. Ammessi Pmi e Professionisti. Domande a partire dal 13 luglio fino al 28 luglio 2016.

    VENETO.investimenti.startup.POR.AZIONE.35.1Veneto Por Fesr 2014-2020. Asse 3. Azione 3.5.1 "Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l'offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro finanza". Sub-Azione A "Aiuti agli investimenti delle Start Up".
    FINALITA':La regione intende rafforzare il sistema imprenditoriale veneto mediante il sostegno all'avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, oltre a generare nuove opportunità occupazionali.L'azione promuove l'imprenditorialità supportando gli investimenti necessari alla creazione di nuove imprese.
    BENEFICIARI: Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica. Sono ammessi anche i professionisti.
    IMPRESE NON ANCORA COSTITUITE: In caso di PMI e loro Consorzi, la domanda può essere presentata anche da persone fisiche che intendano costituire una nuova impresa (c.d. "promotori d'impresa"), a condizione che entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’ammissione ai benefici, provvedano alla regolare iscrizione al Registro Imprese.
    INTERVENTI AMMESSI: i progetti di supporto all'avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, oltre a generare nuove opportunità occupazionali.
    SPESE AMMISSIBILI:a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;b) spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie; c) spese notarili di costituzione della società o dell’associazione di professionisti; d) mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, ad esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture; e) consulenze specialistiche finalizzate all'accompagnamento/tutoraggio del beneficiario nella fase di realizzazione del progetto imprenditoriale ammesso all'agevolazione; f) opere edili/murarie e di impiantistica; g) programmi informatici.
    PRIORITA': a) imprese a prevalente partecipazione femminile; imprese giovanili; imprese con rilevanza della componente societaria costituita da persone svantaggiate; imprese con personale dipendente/soci lavoratori di cooperativa affetti da disabilità.
    CONTRIBUTO: l’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 50% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto: nel limite massimo di euro 75.000 corrispondenti ad una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore ad euro 150.000; nel limite minimo di euro 10.000 corrispondenti ad una spesa rendicontata ammissibile pari ad euro 20.000.
    DOMANDE:dal 13 luglio fino al 28 luglio 2016. Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a graduatoria. Richiedi informazioni
  • Veneto: Por Fesr 2014-2020: approvati primi bandi a sostegno dello sviluppo delle imprese venete

    por.venetoVeneto: Por Fesr 2014-2020: la Regione Veneto approvati primi bandi a sostegno dello sviluppo delle imprese venete.

    Si tratta dei primi due bandi relativi al Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR) per il periodo 2014 – 2020, che potranno contare su quasi 10 milioni di euro di finanziamenti a favore della ricerca, dello sviluppo tecnologico, dell’innovazione e della competitività dei sistemi produttivi.

    Un bando è dedicato al “Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin - off della ricerca”.
    Per queste finalità destina alle aziende venete, in collaborazione con il mondo accademico e della ricerca, 5 milioni di euro.
    L’obiettivo è quello di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale, in linea con gli obiettivi della Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto) e in coerenza con le finalità previste dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione.

    L’altro bando riguarda “Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro finanza” e mette a  disposizione del mondo produttivo veneto 4,5 milioni di euro, a sostegno di nuove iniziative imprenditoriali delle Piccole e Medie Imprese di recente o prossima costituzione, operanti nel settore manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi, supportandole nelle loro fasi di nascita e crescita.

    A breve saranno disponibili tutte le informazioni di dettaglio sui Bandi approvati. Richiedi informazioni

  • Invitalia, Selfiemployment, modificato l'Avviso Pubblico del 19 febbraio 2016 con l' aggiunta delle Regioni: Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo.

    invitalia.selfiempliementL'Avviso Pubblico SELFIEmployment del 19 febbraio 2016 è stato modificato con un incremento della dotazione PON IOG di 13,6 milioni di euro, a seguito dei conferimenti delle Regioni Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo e della riduzione del conferimento da parte della Regione Siciliana.Le risorse aggiuntive saranno destinate a finanziare i giovani NEET residenti nelle quattro nuove Regioni conferenti. Non sono previste variazioni per le direttive di attuazione e per la modulistica di presentazione delle domande.Il Fondo SELFIE​mployment, il cui sportello è attivo dal 1° marzo 2016 alle 12.00, sostiene l'avvio di nuove piccole iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo promosse da NEET, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da alcuna forma di garanzia reale e/o di firma.
    Il fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.
    Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.
    La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.
    Le agevolazioni sono rivolte ai giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).
    Possono essere finanziate le iniziative che prevedono spese, fino a un massimo di 50.000 euro, in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising.
    Invitalia valuta le domande, concede gli incentivi e verifica l’effettiva realizzazione dei progetti finanziati. Offre inoltre un servizio di tutoraggio per accrescere le competenze imprenditoriali dei giovani e favorire lo sviluppo dell’attività. Richiedi informazioni

  • PMI innovative, al via procedura semplificata di accesso al Fondo di garanzia

    Mise.Fondo.di.garanzia.l.662PMI innovative, al via procedura semplificata di accesso al Fondo di garanzia.

    Sostanziale ampliamento, in favore delle PMI innovative, della possibilità di accesso al Fondo di garanzia attraverso la procedura "semplificata", già prevista dalle attuali disposizioni operative (parte VI).
    La procedura semplificata prevede la possibilità di accesso al Fondo di garanzia per le PMI senza che il gestore del Fondo effettui la valutazione del merito creditizio dell'impresa beneficiaria.

    Fino ad ora hanno potuto accedere alla procedura semplificata solo le operazioni finanziarie che, oltre a rispettare una serie di requisiti minori, non sono assistite da garanzie reali o fideiussioni bancarie o assicurative e che siano concesse a imprese rientranti, sulla base dei modelli di valutazione riportati nella parte VI delle citate disposizioni operative allegate al decreto interministeriale 27 dicembre 2013, nella "fascia 1" di valutazione.

    II decreto interministeriale 23 marzo 2016 prevede, in relazione alle operazioni finanziarie riferite a PMI innovative, che l’accesso al Fondo tramite la procedura semplificata possa avvenire, fermi restando gli altri requisiti previsti dalle disposizioni operative, anche nel caso in cui l'impresa rientri nella "fascia 2" di valutazione.

    Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.

    La sua finalità è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese.
    Grazie al Fondo l’impresa ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo, che non offre comunque contributi in denaro. 
    Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo in assenza della presentazione di garanzie reali. Richiedi informazioni

  • Veneto: Assegnazione di contributi in conto capitale per la realizzazione e l'ammodernamento di impianti di risalita. Scadenza 06/06/2016

    VENETO.IMPIANTI.A.FUNEVeneto: Assegnazione di contributi in conto capitale per la realizzazione e l'ammodernamento di impianti di risalita, piste da sci, sistemi di innevamento programmato e attrezzature complementari ed accessorie per la gestione di tali aree nonchè interventi di messa in sicurezza delle aree sciabili attrezzate.
    Il bando disciplina l’assegnazione di contributi in conto capitale per la realizzazione, la sostituzione o l’ammodernamento di impianti di risalita comprese le relative opere per la difesa dal pericolo delle valanghe.
    Beneficiari: piccole media impresa (PMI) iscritte nel registro “Disciplina degli impianti a fune adibiti a servizio pubblico di trasporto, delle piste e dei sistemi di innevamento programmato e della sicurezza nella pratica degli sport sulla neve”.
    L'agevolazione consiste nella concessione di contributi in conto capitale e l’intensità del contributo risulta essere così definita:
    1. 20% (ridotto al 10% per le Medie Imprese) dell’importo ammissibile fino al raggiungimento dell’importo massimo erogabile per gli interventi realizzati in aree che NON rientrano nella definizione di “Stazione Local”;
    2. 50% dell’importo ammissibile fino al raggiungimento dell’importo massimo erogabile per gli interventi realizzati in aree che rientrano nella definizione di “Stazione Local”.
    L’importo di contributo massimo erogabile per singola categoria è così fissato:
    - codice identificativo “B” e “FT” euro 750.000,00; - codice identificativo “M” ad agganciamento automatico euro 500.000,00; - codice identificativo “M” ad agganciamento fisso euro 350.000,00; - codice identificativo “S” e ”NT” euro 100.000,00.

    Domande entro il 06/06/2016. Richiedi informazioni

  • SABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter).

    SABATINI.TERSABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter). 

    La nuova disciplina introduce la possibilità per le banche e gli intermediari finanziari di utilizzare per la concessione dei finanziamenti, oltre al plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti, una provvista alternativa.

    La nuova circolare attuativa, emanata il 23 marzo 2016, fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina.
    Le richieste di contributo possono essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 mediante l’utilizzo del nuovo modulo di domanda.
    La misura così rivisitata consentirà l’ottimizzazione e la semplificazione dei flussi procedurali, con la conseguente riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI.

    Richiedi informazioni

  • Dal 2 maggio parte la Nuova Sabatini Ter. Finanziamenti agevolati alle PMI: Ridotti i tempi di concessione dei contributi, procedure semplificate per la erogazione.

    SABATINI.TER.250Sabatini ter prevede la concessione di contributi a fondo perduto a fronte della concessione di finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, software, tecnologia digitale e beni ammortzzabili con la sola esclusione di terreni fabbricati e opere edili. Sono ammessi tutti i settori produttivi.

    Sono stati ridotti i tempi di concessione dei contributi e semplificate le procedure, infine è stata snellita la documentazione da produrre per la erogazione dei contributi.

    Il MiSe ha pubblicato la circolare attuativa fornendo numerose precisazioni sull'operatività della Sabatini Ter e specificado le varie aliquote dei contributi che sono differenziati per settoreproduttivo.
    Con l'emanazione della circolare del 23 marzo 2016, n. 26673 diviene pertanto operativa la nuova Sabatini riformata entrata in vigore lo scorso 10 marzo a seguito della  pubblicazione del decreto interministeriale 25 gennaio 2016 che apportava importanti novità.

    Le nuove domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 e i finanziamenti devono essere deliberati entro il 31 dicembre 2016. Richiedi informazioni

  • Sabatini Ter: contributi per acquisto di beni strumentali, domande dal 2 maggio 2016

    SABATINI.TERSabatini ter, Il Ministero pubblica la Circolare direttoriale del 23 marzo 2016, n. 26673 Beni strumentali (“Sabatini Ter”). 

    Nuovi termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo.

    La circolare fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina, di cui all’articolo 6 del decreto interministeriale 25 gennaio 2016.

    L’agevolazione è concessa alla PMI nella forma di un contributo in conto impianti

    Il comunicato relativo alla circolare è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

    Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016. Richiedi informazioni

  • Nazionale, Credito, presentato il progetto tra Mipaaf e Unicredit "coltivare il futuro" per il sostegno alle imprese agroalimentari. 6 miliardi di euro in 3 anni all'agroalimentare,

    COLTIVARE.IL.FUTURO 200Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha presentato, presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il progetto condiviso tra il Mipaaf e Unicredit "Coltivare il futuro".

    Si tratta di 6 miliardi di euro da erogare in 3 anni al settore agroalimentare in un percorso che punta su formazione e innovazione per far crescere le filiere italiane.

    Per sostenere progetti e investimenti delle imprese del settore e agroalimentare italiano UniCredit destina a questo settore un apposito plafond di 6 miliardi nel triennio 2016-2018 per rispondere alle specifiche esigenze degli imprenditori.

    Inoltre a maggio DWL 2016 verrà lanciato il nuovo Agribond, dedicato alle imprese della filiera agricola, che, basandosi sulla garanzia pubblica fornita da ISMEA e sfruttandone l'effetto moltiplicatore, consentirà l'attivazione di nuove erogazioni inizialmente per 300 milioni di euro, replicabili nel tempo.

    Nasce anche Agri-Business School che poggia su tre macro aree tematiche: -competenze di base, ovvero un percorso formativo per acquisire le principali conoscenze finanziarie; -Export Management, che comprende sessioni formative dedicate a tematiche di internazionalizzazione; -Innovazione, che propone sessioni formative su tematiche di particolare attualità come la filiera corta, la tracciabilità e l'agricoltura di precisione. Chiedi informazioni

  • Veneto, Finanziamenti agevolati settore Turismo-LR 33/2002 e LR 7/2011

    VENETO.TURISMOVeneto, Finanziamenti agevolati settore Turismo-LR 33/2002 e LR 7/2011.

    La Regione del Veneto prevede finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese, per il miglioramento dell’offerta turistica nel Veneto, tramite il Fondo di rotazione per il settore turismo.

    Ai finanziamenti agevolati possono accedere a) le piccole e medie imprese turistiche aventi sede legale in un paese dell’unione europea, b) i consorzi tra piccole e medie imprese, con sede legale in un paese u.E., c) gli altri soggetti previsti dall’articolo 97, comma 1, della l.R. N. 33/2002, che soddisfano i requisiti di impresa e che rispettano le caratteristiche di piccola e media impresa.

    L’agevolazione viene concessa ai beneficiari attraverso un finanziamento agevolato di importo pari al 100% della spesa ammissibile.

    L’agevolazione viene concessa ai beneficiari attraverso un finanziamento agevolato di importo pari al 100% della spesa ammissibile, mediante l’utilizzo di una doppia provvista: una quota pubblica a tasso zero, una quota privataregolata a tasso concordato tra il beneficiario e l’intermediario finanziario, entro il limite massimo del tasso convenzionato.

    Il finanziamento agevolato è compreso tra un minimo di euro 25.000,00 (venticinquemila) e un massimo di euro 4.000.000,00 (quattromilioni) di spesa ammissibile. Richiedi informazioni

  • La Nuova Sabatini diventa “Ter” con l’apertura ai fondi delle banche

    SABATINI.TERLa Nuova Sabatini diventa “Ter” con l’apertura ai fondi delle banche

    Al via nuove norme in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese: è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero dello Sviluppo economico con il quale viene data attuazione alle modifiche apportate alla “Nuova Sabatini” dal decreto-legge varato dal Governo l’anno scorso.

    Ottimizzazione e semplificazione dei flussi e riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI, ecco i principali vantaggi della riforma della misura gestita dal Ministero dello Sviluppo Economico con il supporto tecnico di Invitalia. Le modifiche alla “Nuova Sabatini” prevedono infatti che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della CDP. Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità utilizzando la doppia provvista dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli.

    La possibilità di ricorrere ad un’ulteriore provvista rispetto al plafond CDP (peraltro ancora disponibile perché è stata finora utilizzata poco più della metà della dotazione complessiva pari a 5 miliardi di euro) incrementerà ulteriormente la già rilevante operatività della “Nuova Sabatini”. Richiedi informazioni

  • Credito di Imposta 20% per Investimenti nel Mezzogiorno

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNOCredito di Imposta 20% per Investimenti nel Mezzogiorno.

    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo).

    Il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 

    La misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali:

    20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. Richiedi informazioni

  • Operativa dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 l'agevolazione fiscale "Super ammortamento beni strumentali"

    super.ammortamento.140 2016Operativa dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 l'agevolazione fiscale "Super ammortamento beni strumentali".

    la finalità è quella di agevolare gli investimenti in nuovi beni strumentali da parte di imprese ed esercenti arti e professioni.

    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni.

    L'agevolazione consiste nel riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell'Ires e dell'Irpef. 

    La maggiorazione è del 40% del costo fiscalmente ammesso in deduzione a titolo di ammortamenti (o di canone di leasing), cioè: per una spesa di 100 è possibile ammortizzare un valore di 140. Richiedi informazioni

  • Operative le Agevolazioni fiscali "Patent Box"

    patent.box3La misura "PATENT BOX" è stata introdotta con art. 1, commi 37-43 della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità) per rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, incentivando la collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero, il mantenimento dei beni immateriali in Italia e favorendo l’investimento in attività di ricerca e sviluppo.

    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa.

    L'agevolazione consiste in un regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o indiretto di alcuni beni immateriali agevolabili mediante l'esclusione da imposizione del 50% dei redditi derivanti dai beni immateriali agevolabili. Richiedi informazioni

VUOI UN APPUNTAMENTO PER CONSULENZA PROFESSIONALE?

PRE-FATTIBILITA' GRATUITA

ITALIA CONTRIBUTI PRE FATTIBILTA GRATUITA 300

FINANZIAMENTI AGEVOLATI

VENETO FINANZIAMENTI AGEVOLATI A PMI INDUSTRIA ARTIGIANATO COMMERCIO E SERVIZI

FINANZIAMENTO SU ANTICIPO FATTURE

anticipo fatture 90 in 48 ore

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

NUOVE IMPRESE

VENETO NUOVE IMPRESE

PRESTITO PER SCORTE E CAPITALE CIRCOLANTE

PRESTITO SCORTE E CIRCOLANTE 250X250

CERCA

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE DELLE PMI

mise voucher digitalizzazione pmi

FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

ACCOGLIENZA MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI

Ministero.Interno.Prima.Accoglienza.MinoriStranieri.Non.Accompagnati 2017

AZIENDE VITTIME DI MANCATI PAGAMENTI

finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamenti

FONDI BEI PER LE IMPRESE 2018

FINANZIAMENTI FONDI BEI 2018 PER LE PMI

Finanziamenti agevolati alle imprese del settore turismo

VENETO FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE DEL SETTORE TURISMO

NUOVI CONTRATTI DI SVILUPPO 4.0

CONTRATTI DI SVILUPPO 4.0

NO PROFIT ONLUS ECONOMIA SOCIALE

MISE ECONOMIA SOCIALE

SMART & START ITALIA

SMART START ITALIA GIOVANI E DONNE

MARCHI+3

MARCHI3 2018 MISE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Banca nazionale delle Terre Agricole

ismea banca nazionale delle terre agricole

NUOVA SABATINI

NUOVA SABATINI 2017 2018

SELFIEMPLOYEMENT

SELFIEMPLOIEMENT aprile 2017

BANDI EUROPEI, SME Instrument di Horizon 2020

HORIZON 2020 SME INSTRUMENTS

promozione dell'export

veneto promozione export

FONDI BEI

FONDI.BEI.2017

PSR VENETO: NUOVE MISURE APERTE

veneto psr 2017

Veneto: POR Programma Operativo Regionale

por

Veneto: F.A.R.E.

veneto.fare

Iscriviti alla Newsletter gratuita

Maggiori informazioni

RICHIEDI INFORMAZIONI

 

CERCA

Iscriviti alla Newsletter gratuita

NUOVA SABATINI TER

FONDI EUROPEI

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE
fino a 12.500.000 euro

FONDI BEI

FONDI.BEI

PER LE IMPRESE ITALIANE

CHIEDI INFORMAZIONI

 

PSR Piano di Sviluppo Rurale

VENETO.PSR 250

Internazionalizzazione: Programmi di inserimento sui mercati esteri

ISMEA NUOVO INSEDIAMENTO GIOVANI IN AGRICOLTURA

NUOVO INSEDIAMENTO GIOVANI

START UP NUOVE IMPRESE

finanziamenti a tasso zero

fino a 1.500.000

ISMEA.NUOVO.INSEDIAMENTO.GIOVANI.AGRICOLTURA.250

Chiedi informazioni

 

Ismea: Subentro e Ampliamento in Agricoltura

INTERREG ITALIA-SLOVENIA 2014-2020

interreg.italia.slovenia.250

Iscriviti alla Newsletter gratuita

Iscriviti alla Newsletter gratuita

Maggiori informazioni

PARTNER

INFORMAZIONI

MOSTRA AGEVOLAZIONI VIGENTI NAZIONALI

VISITA ITALIA CONTRIBUTI

VI INTERESSANO I CONTRIBUTI PER ALTRE REGIONI?

logobisbordino.250

CLICCA E VEDI LE ALTRE REGIONI

Maggiori informazioni

RICHIEDI INFORMAZIONI

 

Iscriviti alla Newsletter gratuita